La quotazione e la valutazione dell’oro in tempo reale!

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Come si calcola la quotazione dell’oro? Come posso ottenere più denaro oggi stesso dalla vendita dei miei beni?

Dove posso controllare il valore dei metalli preziosi e la valutazione dell’oro in tempo reale? Beh, ovviamente qui su quotazioneoro.tv!!

Qui troverai tutto quel che servi, e sempre in tempo reale!!

Qui trovi il nostro video introduttivo, che ti spiegherà in pochissimo tempo il nostro obiettivo e il servizio che vi offriremo GRATUITAMENTE (clicca qui per vedere immediatamente le quotazioni oro in tempo reale e qui per le quotazioni argento in tempo reale!!)

In più risponderemo ai dubbi e alle domande più frequenti nei nostri articoli.

Riguardo l’investimento, la vendita e l’acquisto di metalli preziosi.

E ovviamente l’argomento principale sarà la quotazione dell’oro

Molta gente non sa quando vendere il proprio oro, semplicemente perchè ignora i 5 fattori che ne causano le variazioni di prezzo!!

Iniziamo allora, rispondendo a un primo quesito: quali fattori hanno effettivamente un’influenza sul valore dell’oro e sul valore dell’argento (che la borsa di Londra stabilisce 2 volte al giorno)?

Innanzitutto la VERA valutazione dell’oro in tempo reale non viene offerta da molti siti web, anche se è fondamentale conoscerla se si vuole vendere oro usato. Infatti la maggior parte dei siti che millantano di offrire questo servizio in realtà si appoggiano ad altri servizi che permettono la consultazione delle valutazioni con un ritardo rispetto agli scambi in corso, che può arrivare perfino ad un’ora.

Per questo ti invitiamo a controllare sempre che i valori di mercato che ti vengono offerti siano in tempo reale e in continuo mutamento sul sito e che i grafici e le tabelle di consultazioni rechino la data e l’ora esatta, in modo da fugare eventuali ritardi di rappresentazione ed avere sempre le informazioni più aggiornate possibili. Come ben saprai infatti in questi mercati la velocità di reazione acquisto-vendita è cruciale per poter ottenere delle performance soddisfacenti, soprattutto se intendi ricavare immediatamente euro dai tuoi beni, e vuoi quindi guadagnare il più possibile dalla vendita. Ovviamente lo stesso discorso vale per l’argento.

Detto questo, rispondiamo alla domanda riguardante i fattori che condizionano i valori di mercato.

L’oro è oggi uno dei cosiddetti beni rifugio, infatti durante i periodi in cui l’inflazione sale a gran velocità, la gente tende ad acquistare gioielli e in generale utensili di materiale prezioso, per mettersi al riparo dalla svalutazione monetaria. Infatti l’oro costituisce una merce di scambio che in presenza di congiunture economiche negative si apprezza (lo si può facilmente notare studiando l’andamento dei valori dell’oro e degli altri metalli preziosi in borsa) dando la possibilità a chi lo aveva acquistato precedentemente ad un prezzo minore, di realizzare importanti introiti derivanti dalla differenza di prezzo tra acquisto e cessione.

  1. In periodi di crisi come quello che stiamo attraversando ora, invece, si assiste a una corsa all’oro inversa: sempre più persone, con l’acqua alla gola, spesso con mutui e bollette da pagare, sono costretti ad ottenere denaro contante presso i compro oro, vendendo i propri oggetti preziosi, anelli, bracciali, eccetera, cercando di trarre vantaggio dal prezzo dell’oro usato in ascesa. Questo fenomeno è stato messo in risalto anche da quotidiani nostrani moto importanti, come il Corriere della Sera e il Sole 24 Ore.
  2. Periodo di crisi, dicevamo. E di visione pessimistica anche in ottica futura. Un aumento della quotazione dell’oro oggi dipende anche dalla preoccupazione di un ulteriore peggioramento della situazione economica mondiale, soprattutto nei paesi della cosiddetta Eurozona. La crisi porta anche molta gente a improvvisarsi commercianti e avviare attività di compro oro, spesso portate avanti con superficialità e poca etica (come descritto in questo articolo). Questo si riflette appunto nel valore al grammo dell’oro che le borse internazionali stabiliscono quotidianamente.
  3. Ruolo fondamentale in questo processo ce l’hanno anche le banche: è sempre più difficile, specie per la gente in difficoltà, ottenere prestiti dalle banche, che oramai garantiscono contratti di mutuo svantaggiosi sempre più proibitivi.
  4. Un ultimo fattore a causa del quale negli ultimi tempi l’oro ha raggiunto una valutazione altissima è dato dalla politica economica intrapresa da alcuni Stati: ad esempio dagli Stati Uniti d’America e dai suoi accordi con la Cina. Oppure dall’acquisizione da parte dell’India di 200 tonnellate d’oro dal Fondo Monetario Internazionale. Non ci sembra il caso di soffermarci su questi fattori politici-macroeconomici, ma ci è sembrato corretto menzionarli per una questione di completezza.

Il risultato di tutti questi fattori? Semplice:

La quotazione dell’oro usato oggi sale all’impazzata, e vi è un aumento esponenziale nel numero di compro oro oggi presenti nelle nostre città. Il problema è che la valutazione dell’oro usato che queste attività offrono non è affatto equa! A tal proposito abbiamo redatto una rapidissima guida alla vendita, che vi permetterà di evitare truffe effettuate dai compro oro, ormai sempre più frequenti. Lo trovate nella categoria appropriata, quella delle guide.

La valutazione dell’oro oggi purtroppo non è rispettata e ci si può ritrovare a dover vendere oggetti di valore per una manciata di euro.

Esiste infine un sesto fattore molto importante, e puoi trovarlo nell’articolo dedicato al cambio euro dollaro.

Nel prossimo articolo andremo nel dettaglio, spiegando come si comportano i compro oro, quanto sono eque effettivamente le loro offerte di valutazione dell’oro usato, e daremo dei consigli utili per evitare di incappare in fregature. Perchè se il prezzo dell’oro usato è elevato, è giusto che ne approfittiamo e otteniamo il più possibile dalla vendita dei nostri beni!!

quotazione oro

La crisi economica e il costo della vita: ecco come sopravvivere!! Parte 2

Bentornati su quotazioneoro.tv. Questa è la seconda parte dell’articolo che spiega, in termini accessibili a tutti, i motivi della crisi economica, dell’aumento dell’inflazione e suggerirà un modo semplice per difendersi in questo periodo economico difficile.

Per leggere la prima parte, cliccate qui Crisi economica Inflazione.

Dando ora per scontato che abbiate letto la prima parte dell’articolo, arriviamo ora all’altro aspetto importante: l’aumento dell’inflazione.

Ma che cos’è in effetti?

E’ la diminuzione del valore REALE del vostro denaro!

Spieghiamo semplicemente: come abbiamo detto la FED per gli Stati Uniti e la BCE per l’Europa possono più o meno creare denaro di testa loro. Negli ultimi quarant’anni si è assistito a una produzione di banconote troppo elevata, e questo ha avuto come conseguenza un aumento molto consistente dell’inflazione.

È sin troppo facile per un italiano fare un confronto tra quanto si poteva acquistare solo 15 anni fa con 50.000 Lire, e quello che si può acquistare attualmente con € 25, banconota che dovrebbe essere equivalente, almeno in termini nominali. Ed ecco spiegata in soldoni le difficoltà di molte famiglie Italiane, e la crisi economica che ci sta attanagliando, e la fioritura di sempre più numerosi compro oro nelle nostre città.

Va precisato che entro certi limiti l’inflazione è un segnale positivo per l’economia, ma quando è esageratamente elevata ed è causata da una produzione eccessiva di banconote, non lo è.

L’indice Istat del costo della vita è appunto un dato elaborato dall’ufficio di statistica, che controlla e confronta il valore “reale” del denaro di tempo addietro, con quello di oggi.

In pratica gli Indici Istat del costo della vita ci dicono quanto è più caro vivere al giorno d’oggi rispetto ad altre date. E questo non è un caso solo Italiano, ma sta avvenendo a livello mondiale, anche negli USA (clicca qui per leggere il nostro articolo sul cambio euro dollaro)

Purtroppo, come potrete facilmente immaginare, l’indice Istat del costo della vita non è ovviamente accompagnato da un equivalente aumento degli stipendi della popolazione, quindi in questo caso l’inflazione non è un segnale buono, ma solo un dato di impoverimento della popolazione.

Se invece in Italia i salari e gli stipendi aumentassero di pari passo con l’inflazione, allora gli Indici Istat del costo della vita non evidenzierebbero più difficoltà economiche per le famiglie Italiane.

Siamo infine all’ultima domanda: come posso fare per difendermi dalla crisi economica? Cosa c’entra il mio oro in tutto questo?

Beh, abbiamo appena detto che, in termini semplici, ora è tutto più caro, le banconote hanno meno potere d’acquisto, i beni di consumo (anche quelli di prima necessità) sono ormai molto più costosi, e sempre più compro oro son pronti a sfruttare questa situazione.

Come ben sappiamo grazie al primo articolo di questo sito ( questo, sulla quotazione oro), il prezioso metallo giallo, e anche l’argento, sono beni di rifugio. Il loro valore quindi aumenta durante periodi di crisi economica. Sarebbe saggio, dunque, ripararsi dal potere distruttivo dell’inflazione acquistando beni che acquistano valore con il passare del tempo. Acquistare oro quindi potrebbe essere una buona soluzione per mettere al sicuro i propri averi e non lasciare che questi diminuiscano giorno per giorno di valore.

Va altresì detto che comunque è sempre un po’ rischioso investire tutto in un’unica risorsa. E per questo consigliabile diversificare i propri investimenti, puntando su beni diversi tra loro, tra i quali ci sarà certamente però l’oro. Le quotazioni oro infatti, secondo le previsioni finanziarie più comuni, continueranno ad aumentare anche l’anno prossimo, dato che non si vede ad oggi una reale miglioramento della situazione, che possa porre fine alla crisi economica e finanziaria che stiamo attraversando.

Clicca qui se vuoi vedere immediatamente le quotazioni oro in tempo reale e qui per le quotazioni argento in tempo reale.

Siamo certi di aver risposto nella maniera più semplice possibile alle domande che ci eravamo posti, per ulteriori dubbi non dovete far altro che attendere nuovi articoli!

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